Milan Kundera by Ferdinando Scianna
Milan Kundera by Ferdinando Scianna
Roland Barthes by Ferdinando Scianna
Jorge Luis Borges by Ferdinando Scianna
ITALY. Sicily. Province of Messina. Capizzi. 1982. (Ferdinando Scianna)
Image Reference: SCF1097
Books - Ferdinando Scianna, Obiettivo ambiguo (Rizzoli)
Al momento di riunire in un libro le analisi scritte che hanno accompagnato la sua quasi quarantennale attività di fotografo, l’ambiguità è parsa a Scianna il filo d’Arianna da porgere a chi si sarebbe inoltrato nel dedalo di queste considerazioni sul suo mestiere.
Il calembour giocato sulla parola “obiettivo”, che nella sua latitudine semantica racchiude non solo lo strumento (attraverso il quale la luce va ad “incidere” sulla pellicola), ma anche lo scopo nascosto dietro lo scatto, e persino la sempre meno presunta imparzialità del messaggio in fotografia, non fa che ribadire il concetto.
Quote: “A photograph is not created by a photographer. What they does is just to open a little window and capture it. The world then writes itself on the film. The act of the photographer is closer to reading than it is to writing. They are the readers of the world.”
Ferdinando Scianna joined Magnum Photos in 1982 and became a full Member in 1989.
Una percezione letteraria della Fotografia
Intervista a Ferdinando Scianna
…
Cosa pensa della fotografia attuale?
Sta morendo. Come vicenda tecnologico-culturale è alla conclusione della sua funzione storica.
Dipende dall’avvento di nuovi mezzi tecnologici?
La fotografia non è stata inventata per caso, ma perché in quel momento c’era una necessità della società di nuovi strumenti per comunicare e per mettersi in relazione con la realtà. Così adesso, probabilmente, la società ha bisogno d’altre cose. Il mondo ha vissuto secoli, anzi millenni, senza fotografia e, credo che ne possa benissimo fare a meno. Gli uomini hanno fatto disegni con le pietre: in un modo o in un altro troveranno sempre il mezzo per esprimersi. Bisogna andare al passo con i tempi, penso.
Io sono molto contento di stare per fare sessant’anni e che questi siano cavoli vostri.