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with Dave Holland, Jack DeJohnette, Dave Holland and Pat Metheny …. che figata!!!!!
WYNTON MARSALIS – COME IL JAZZ PUÒ CAMBIARTI LA VITA (FELTRINELLI)
Scritto a ‘quattro mani’ con Geoffrey C. Ward, storico, giornalista ed autore televisivo, questo agile libretto di 168 pagine ci mostra l’acume divulgativo del pluripremiato trombettista, nato a New Orleans nel 1961, musicista, compositore e didatta, riconosciuto come uno degli artisti contemporanei americani più importanti.
Unico jazzista ad essersi aggiudicato un premio Pulitzer, con lo splendido “Blood On The Fields” (Sony, 1997), Marsalis è fine conoscitore della storiografia jazz, biografo essenziale e rigoroso, insegnante ben conscio dell’importanza socio-educativa della musica.
“Vorrei far capire come il rispetto e la fiducia reciproci, di cui i grandi musicisti danno prova sul palco, possono cambiare la nostra visione del Mondo e arricchire ogni aspetto della nostra vita, dalla creatività individuale alle relazioni personali, fino al modo di concludere gli affari”.
Con queste premesse Marsalis si lancia in una disamina del jazz americano, evocandone le peculiarità culturali, mettendo in risalto l’importanza del confronto tra musicisti provenienti da background diversi, nella creazione di un linguaggio meticcio universale.
Tutto questo con lo scopo di evidenziare la forza unificatrice del jazz, che nasce e si sviluppa a partire dalla contrapposizione tra anime spesso apparentemente inconciliabili, unite in un continuum omogeneo che scaturisca dalla armonica fusione degli opposti.
Questa visione, trasposta nella realtà sociale, eleva la musica a veicolo di pace, tolleranza e condivisione, mezzo per aiutare le persone ad affrontare la vita di tutti i giorni con una mentalità aperta e creativa, forse ideale utopico ma argomentato con passione e competenza.
Marsalis auspica inoltre un ritorno alle origini del jazz, genere giustamente in continua evoluzione, spintosi a suo modo di vedere troppo in là nella sperimentazione, tanto da aver perso calore e personalità, sacrificando le radici blues e lo swing in ragione di un tecnicismo esasperato e sterile.
Attraverso brevi monografie di grandi artisti (Ellington, Coltrane, Monk, Davis…) e passaggi autobiografici tra ironia e racconto appassionato, Marsalis affronta presente e passato, suggerendo un percorso di comprensione ed ascolto, volto al raggiungimento di una consapevolezza etico-sociale che porti il lettore ad analizzare la realtà sotto una luce ‘differente’.
Una lettura consigliata non solo agli appassionati.
THELONIOUS MONK - Blue Monk
A Power Stronger Than Itself: The AACM and American Experimental Music George Lewis University of Chicago Press, 2007. (via Art Signal Magazine)
“Mercy, mercy, mercy”, Joe Zawinul’s tune played by the Cannonball Adderley Quintet.
Chick Corea Electric Band Live@Northsea Jazzfestival 2003 on Rhodes






