Nikkor-H 50mm f2.0
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“Di quest’ultimo quello che mi aveva colpito maggiormente, oltre all’atmosfera straordinario di quel luogo, alla sua magica immobilita’ sulla quale non staro’ a dilungarmi, era stato il racconto del mio accompagnatore, il signor Zucchini, curatore dell’Archivio della famiglia Morandi, che riguardava in particolare la disperazione e lo sconforto di Giorgio Morandi, quando vide sorgere, proprio di fronte alla finestra del suo studio, un enorme condominio stile anni sessanta, balconcini, tapparelle e relativo intonaco giallino. La grandezza del palazzo unita al suo colore avevano determinato un’ alterazione sulla quantita’ e la qualita’ della luce all’interno dello studio, di tali proporzioni, che Morandi fu costretto a costruire delle strutture in tela che, opportunamente orientate, ristabilivano una accettabile luminosita’ per gli oggetti allineati davanti al muro dello studio, pronti per essere dipinti. Questo congegno chiamato da Morandi “velatino” ridava alle sue nature morte quello che la mutazione della citta’ aveva loro tolto, la luce rianimava di nuovo gli oggetti.”
da “Una luce sul muro” di Luigi Ghirri
Atelier Morandi di Luigi Ghirri (nuova edizione) con un saggio di Giorgio Messori Nel 1990 il grande fotografo Luigi Ghirri era andato a visitare con lo scrittore Giorgio Messori i luoghi dove il pittore Giorgio Morandi aveva vissuto e lavorato: le due case di Bologna, in cui abitava con la madre e le sorelle, e di Grizzana, dove trascorreva i mesi estivi.Le foto di Ghirri ci permettono di entrare non solo nel laboratorio artigianale, ma anche nello spazio mentale dell’artista, seguendone l’avventura spirituale, evocata attraverso gli spazi e i luoghi che ne hanno accompagnato l’esistenza. (via Casa Editrice Palomar)
Giorgio Morandi, 1890–1964, September 16, 2008–December 14, 2008
The 20th-century Italian painter GIORGIO MORANDI has long been a cult figure among artists; his influence can be discerned in the paintings of Philip Guston and Wayne Thiebaud, to name two. In Italy he is a cultural hero; his art appears in Federico Fellini’s “Dolce Vita.” Even so, Morandi’s reserved, nearly monochromatic still lifes of bottles and vases are not well known to a wider audience. (This famously reclusive artist, who destroyed much of his early work and granted only one interview during his lifetime, seemed to want it that way.)
Morandi’s international standing should change, however, when his first major survey in this country, “Giorgio Morandi, 1890-1964,” opens on Tuesday at the METROPOLITAN MUSEUM OF ART. The exhibition includes some 110 paintings, drawings, watercolors, and etchings, beginning with the pittura metafysica (metaphysical paintings) he produced after World War I and ending with the late, quasiabstract paintings in a muted palette that seem to prefigure Minimalism.
After its run at the Met “Giorgio Morandi” goes to the Museo d’Arte Moderna di Bologna, in the city where Morandi was born and where he lived and worked throughout his life.
The Dave Brubeck Quartet - Bluette Album: “Time Further Out” - Miró Reflections (Dave Brubeck, Paul Desmond, Joe Morello, Eugene Wright)(via moonlightnoir)
Lucian Freud Painting Sets Auction Record
“Benefits Supervisor Sleeping.” (via Lucian Freud Painting Sets Auction Record - WSJ.com)



